"IMPARIAMO insieme"

Impariamo insieme è la frase che spesso dicevo ai ragazzi delle mie classi. Sono una ex docente di scuola Secondaria di Primo Grado. La mia storia è simile a tante altre, come a molti è capitato, mi ritengo fortunata perchè ho avuto la possibilità di svolgere un lavoro che mi piaceva e mi piace. 

Adesso che ho un pò di tempo mi dedico alla ricerca di percorsi didattici accattivanti e con accorgimenti ludici nella speranza che la matematica non venga vista come un contenuto arido ma bensì come un insieme di conoscenze speciali che potenziano e moltiplicano  le sinapsi fra i neuroni dei nostri cervelli.

Sia ben chiaro, i miei sono lavori di una persona laureata in Scienze Naturali che per molti anni ha cercato soluzioni didattiche che facilitassero la comprensione dei contenuti della Matematica e della Geometria. In tutte le mie proposte  si possono trovare zone d'ombra e passaggi discutibili. Credo però di aver acquisito dimistichezza con le difficoltà che i ragazzi hanno con questa disciplina ed è stato per affrontare queste che ho maturato una didattica molto operativa e spesso ludica.

Se in questo blog trovate degli errori siate gentili, fatemelo sapere in modo che possa  aggiustarli e  in aticipo ringrazio; se trovate degli spunti che potete usare non fateli passare per vostri e a  tutti Buon Lavoro 

un tramonto qualsiasi immerso nel silenzio

“Il circuito che cambia”      testo  completo in terza pagina 

presentazione: è un’attività laboratoriale che serve a far in modo che i bambini/ragazzi usino gli strumenti del disegno geometrico per costruire un elaborato particolare con cui poi giocare sia da soli che in coppia. Per la sua realizzazione devono usare conoscenze come rette, parallele, segmenti perpendicolari, circonferenze, …. Il lavoro può essere proposto a diversi livelli scolari estrapolando con cura l’attività da proporre e la sua complessità. Ai più piccoli (o ai diversamente abili) si può fornire la stampa del circuito su cartoncino in modo che loro ritaglino le tessere quadrate e poi colorino il circuito per poterci giocare; poi sarà interessante far ricopiare i diversi circuiti che si possono costruire

 

Spirale di Teodoro da Cirene

proposta operativa: prof.ssa Gisella Maculan pensata per bambini/ragazzini della scuola Primaria e/o inizio Secondaria

presentazione: è un’attività laboratoriale che serve a far in modo che i bambini/ragazzi usino gli strumenti del disegno geometrico per costruire un oggetto particolare realizzabile usando conoscenze semplici come segmenti perpendicolari, circonferenze, triangolo rettangolo. Il lavoro può essere proposto a diversi livelli scolari scegliendo con cura l’attività da proporre e la sua complessità.

segue in seconda pagina

“Piego e ti Quadro” origami per un quadrato

proposta operativa: prof.ssa Gisella Maculan pensata per bambini/ragazzini della scuola Primaria e/o inizio Secondaria (spunti raccolti ad un incontro con Gabriella Romano a Jesolo 8 febbraio 2010. L’autore del progetto per l’oggetto quadrato realizzato è Paul Jackson)

presentazione: si propone di far realizzare, attraverso la decodifica di messaggi iconici e scritti e piegando la carta, un quadrato seguendo semplici tecniche origami. Seguirà analisi dettagliata delle pieghe dell’origami creato. (il docente potrà prendere spunto e sviluppare ulteriormente i contenuti)

la proposta completa in seconda pagina

Quante soluzioni per un quadrato

scheda elaborata da Gisella Maculan (18 aprile 2020)

Finalità: trovare le possibili soluzioni per risolvere un problema di realtà legato alla geometria e alla equiscomponibilità nelle figure piane a partire da una storiella

Nababbo re di Babilonia

Il re di Babilonia di nome Nababbo, ama i tappeti e nel suo palazzo ce ne sono di tutti i tipi, di tutte le dimensioni e di molti colori. Nababbo ha una stanza quadrata dove ama stare per pensare ai fatti suoi e leggere in santa pace i fumetti che i suoi sudditi gli inviano da tutto il mondo. Questa stanza lui la vede come il paradiso in terra, si fa portare cibi luculliani (luculliano è un aggettivo; da Lucio Lucullo nato a Roma nel 118 a.C. che amava il lusso, la raffinatezza e i ricchi banchetti), i vestiti più belli, profumi inebrianti, …. Nababbo ha ordinato ai suoi servi di ricoprire il pavimento della stanza con tappeti in modo da non lasciare nessuna parte scoperta. Cosa bizzarra è che pretende si ricopra il pavimento usando tappeti quadrati la cui dimensione del lato sia la metà del lato della stanza, tappeti rettangolari le cui dimensioni siano una doppia dell’altra e la maggiore sia uguale al lato dei tappeti quadrati e tappeti a forma di triangolo rettangolo (molto rari perché difficili da tessere) con i cateti uno doppio dell’altro e il maggiore sia uguale al lato dei tappeti quadrati. Il re pretende che ogni giorno il pavimento della stanza sia diverso dal giorno precedente; faccio un esempio: oggi la stanza viene ricoperta con tutti tappeti triangolari, domani quattro tappeti triangolari vengono sostituiti da un tappeto quadrato, posdomani al posto del tappeto quadrato mettono due tappeti rettangolari e così via; non si deve tener conto dei colori ma solo delle forme dei tappeti. Il responsabile dei tappeti della stanza, signor Zerbino, per non ammattire, decide di pianificarsi il lavoro cercando di capire quante combinazioni (tenendo conto solo del numero di tappeti per ciascun tipo) può realizzare prima di doversi ripetere. Certo che ci vuole una superficie su cui scrivere perché le possibili soluzioni sono sicuramente più di dieci. Zerbino non è andato a scuola ed ha bisogno del tuo aiuto ...

La scheda di lavaro :   si trova a pagina quattro

Link youtube        https://youtu.be/B5MkANHtvjY  

 

 

allego inoltre un collegamento per un Power Point su Euclide e la retta dove ho cercato di rendere simpatico il caro Euclide e la sua geometria. L'attività è stata proposta a bambini di classe seconda Primaria

https://www.youtube.com/watch?v=ptP1IQXnYes

il link che segue è del gioco  di cui ho inserito la foto appena sotto

https://www.jbd-jouetsenbois.com/total-verschieden-diff-710-xml-409_398-3418.html

allego un collegamento a  youtube per un Power Point sui triangoli

 https://www.youtube.com/watch?v=ck_DBQA56fM&feature=youtu.be

 

 

prima pagina del Power Point di cui il link

a fine febbraio 2019 appuntamento a Noale per giocare con il sudoku city; sarà una nuova bella avventura

sembra un solido ma non lo è

Tanti finti cubetti

Sembra la foto di un solido ma non è un solido. E' semplice costruirlo, basta disegnare degli esagoni regolari, dividerli in tre parti (rombi) e colorarne uno .... Gioca sovrapponendoli. 

1. Quanti sono i cubi che compongono la figura che vedi?

2. Un cubo ha 6 facce. se accosti 3 cubi a formare una L il numero di facce che si riesce a vedere sono 5+4+4 =14. nella figura della foto quante sono le facce che si vedono?

[] 52;   [] 54;    []  55

 

26 marzo 2018

tetraedro

Questo della foto è un tetraedro. Sai dire quanti tetraedri servono per costruire la figura della foto? 

17 marzo 2018

impariamo insieme ... a costruire un cubo particolare

cubo di piramidi

Ciao a chi sta leggendo. Sono una prof. di scuola Secondaria di Primo Grado. Il mio nome è Gisella e insegno Matematica e Scienze. Questo è il mio primo blog; farò tanti errori, ma non importa, chi ne ha voglia mi potrà aiutare nella correzione. Non so cosa inserirò: troppe cose nella testa. Intanto inizio e poi si vedrà.

L'oggetto della foto è un cubo costruito da una mia alunna qualche anno fa, come si vede è formato da piramidi. Vi lascio un problema: "Quante piramidi devo avere per costruire il  cubo della foto? Lo spigolo del cubo è 10 cm, quanto deve misurare l'altezza di una piramide? Un mio alunno ha detto che i vertici delle piramidi sono il punto centrale del cubo. Il punto centrale è il punto di intersezione delle diagonali. Tu che ne pensi? è vero?"

Spero ti sia venuta voglia di costruire un cubo come quello della figura.

Buon lavoro. 

8 marzo 2018

i tasselli: lavoro dei Bambini di classe 4^ scuola Primaria

 

impariamo insieme .... a costruire un rombo, ce lo insegna Andrea

 

Un mio alunno di nome Andrea, dopo aver imparato a costruire un rombo piegando la carta, ha compilato una scheda contenente tutti i passaggi per completare il compito assegnato. Si può notare che  la chiarezza dei disegni e la  descrizione dei singoli passaggi indica chiaramente cosa fare. Prova se ne hai voglia e dimmi come si può fare per essere certi di ottenere, con lo stesso procedimento, un rombo-quadrato.

9 marzo 2018